Cos’è
Quando sono trascorsi dieci anni dal giorno cui risale l’ultima notizia dell’assente, il Tribunale dell’ultimo domicilio o dell’ultima residenza, su domanda degli interessati, può dichiarare presunta la morte dell’assente nel giorno a cui risale l’ultima sua notizia.
L'effetto che ne deriva è la libera disponibilità dei beni in capo a coloro che ne hanno avuto il possesso temporaneo e la liberazione definitiva dalle obbligazioni; il coniuge può contrarre nuovo matrimonio, la dichiarazione di morte presunta comporta nella successione testamentaria, a titolo universale, l'accrescimento della quota in favore degli altri coeredi.
La morte presunta può essere dichiarata anche se è mancata la dichiarazione di assenza.
Chi può richiederlo
Possono presentare domanda i presunti successori legittimi, il procuratore dello scomparso o il suo rappresentante legale, i soggetti che perderebbero diritti (crediti) o sarebbero gravati da obbligazioni (debiti) per effetto della morte dello scomparso o il Pubblico Ministero.
Come si richiede e documenti necessari
La domanda si propone con ricorso, nel quale devono essere indicati il nome, il cognome e la residenza dei presunti successori legittimi dello scomparso e, se esistono, del suo procuratore o rappresentante legale.
Occorre allegare:
- atto di nascita;
- certificato storico di residenza;
- certificato di irreperibilità dello scomparso.
È competente il Tribunale del luogo dell’ultimo domicilio o dell’ultima residenza dello scomparso.
La domanda deve essere pubblicata, per due volte consecutive, per estratto, sulla G.U. e su due giornali, con invito a chiunque abbia notizia dello scomparso di farle pervenire al Tribunale entro sei mesi dalla pubblicazione.
La sentenza che dichiara la morte presunta deve essere inserita per estratto nella G.U. e in due giornali: di tale adempimento deve essere fatta annotazione sull’originale della sentenza. La sentenza non può essere eseguita prima che sia passata in giudicato e che sia compiuta l’annotazione.
La sentenza di dichiarazione di morte presunta deve essere comunicata, a cura del cancelliere, all’Ufficio di Stato Civile del Comune di nascita dello scomparso (art. 731 c.p.c.); la sentenza deve essere annotata in margine agli atti di nascita e di matrimonio.
È obbligatorio, inoltre, l’intervento di un Avvocato (art. 82 u.c. c.p.c.).
Dove si richiede
Per informazioni sulle richieste e assistenza nella compilazione della modulistica rivolgersi all’ U.R.P. sito in Via Libertà, 5 - 93100 Caltanissetta (CL)
1° Piano – Stanza 133
Tel: 0934/ 71348
E-mail: urp.ca.caltanissetta@giustizia.it
Per il deposito dei moduli, corredati dai relativi contributi/marche da bollo richiesti, presso la Cancelleria Civile – Sezione Volontaria Giurisdizione sita in Via Libertà, 5 - 93100 Caltanissetta (CL)- 3° Piano – Stanze: 308-333
Tel: 0934/ 71279 - 0934/ 71308
Costi
- Contributo Unificato di € 98,00
- Marca da bollo da € 27,00 per diritti forfettari di notifica
- Diritti di Copia (per le copie del decreto) di importo variabile (vd. Tabella dei Diritti di Copia)
- Imposta di bollo di € 16,00 per i certificati di residenza e di stato di famiglia
- Spese per la pubblicazione della sentenza su due giornali e sulla G.U.
- Spese per la rappresentanza legale
Modulistica
Modulistica da richiedere c/o U.R.P. sito al 1° Piano di questo Tribunale.